Gestione diretta dei servizi portuali? Si o No?

di MIR

La gestione dei servizi attualmente è svolta attraverso un contratto di “Global Service”. Questo servizio è ora fornito da una società terza, di nome Cala De’ Medici Sevizi s.r.l. la quale è al tempo stesso socio della Marina Cala De’ Medici S.p.A. Il lavoro è svolto attraverso proprie maestranze e personale dipendente per i servizi di base mentre i lavori specializzati sono sub-appaltati a una o più società specializzate. La sopra descritta situazione gestionale presenta notevoli punti di criticità e eccessiva onerosità sia nel breve che lungo termine. Al fine di perseguire e fornire risposte concrete agli obiettivi indicati, abbiamo preso in esame le varie soluzioni possibili. Non sussistendo un vero e proprio “mercato” di offerta di servizi portuali, abbiamo approfondito l’ipotesi della “gestione diretta”, come consentito dallo statuto sociale, ed in particolare abbiamo esaminato ogni dettaglio organizzativo. Preme rilevare come la “gestione diretta”, pur presupponendo un maggior impegno dell’organo amministrativo, presenti indubbi vantaggi e consenta di riequilibrare i rapporti interni del porto Marina Cala De’ Medici, in misura proporzionale al peso che Marina Cala De’ Medici S.p.A. ha nell’ambito dell’area in concessione. In aggiunta, i Soci si troverebbero nella condizione di poter concretamente esprimere il proprio pensiero e volontà in ordine agli indirizzi di gestione, attraverso l’organo di governo elettivo rappresentato dal Consiglio di Amministrazione della Società, il quale per statuto, si rinnova ogni tre esercizi. Nella situazione attuale il C.D.A. (Consiglio Di Amministrazione) della Marina Cala De’ Medici S.p.A., è limitato nella propria azione dal contratto di global service il cui costo, tra l’altro, s’incrementa esponenzialmente del 3% annualmente, senza considerare l’inflessione negativa dei prezzi medi della attuale situazione economica nazionale. IL CDA di Marina Cala de’ Medici spa si trova infatti a operare in una situazione condizionata dal contratto di prestazione di global service che determina, nei fatti, un assoluto disequilibrio di posizioni. A causa di tale contratto la società Marina Cala De’ Medici S.p.A. è di fatto posta sotto ad un vincolo monopolistico contrattuale con la Cala De’ Medici Servizi s.r.l. La gestione dei rapporti sociali, dell’immagine aziendale, della corrispondenza, delle casse, dell’amministrazione, della stessa “Direzione” portuale, delle intere risorse umane e altro, da parte della Società Cala de’ Medici Servizi s.r.l. crea nei confronti degli stessi soci, dei terzi e del libero mercato una visibile confusione dei ruoli e delle immagini delle diverse società. Situazione che comporta un considerevole pregiudizio e di conseguenza, una svalutazione patrimoniale delle azioni, anche in considerazione che la società di servizi ha come fine societario, il “lucro”, a differenza della Marina Cala De’ Medici S.p.A. la quale è una società di mero godimento di beni propri.

Vantaggi e svantaggi

La gestione diretta da parte della Marina Cala De’ Medici S.p.A. comporta alcune problematiche che tutt’ora sono demandate e sono sotto la diretta responsabilità della società che fornisce il servizio. Seppur sussistano dei punti di attenzione, tutti questi maggiori oneri possono essere comunque valutati, calcolati e compensati, rispetto a indubbi vantaggi derivanti dalla gestione diretta, vantaggi di cui molti sono di natura economica.

 

SITUAZIONE ATTUALE:

 

• Eccessiva onerosità del contratto

• Maggior costo derivante dall’indeducibilità dell’IVA di un contratto di servizi, per una società di “Godimento” come la Marina Cala De’ Medici S.p.A.

• Mancanza di controllo diretto della gestione

• Mancato controllo della gestione delle locazioni degli ormeggi dei Soci gestiti da parte della Società di servizi, la quale ha una posizione dominante e in palese conflitto d’interessi avendo l’uso esclusivo di numerosi ormeggi che dovrebbero essere utilizzati per il transito

• Mancanza di suddivisione di oneri e spese da parte del “Borgo” e del “Cantiere”, che pure utilizzano beni comuni, essendo i medesimi, ancora in parte sotto il controllo della società di servizi

• Eccessivi costi di manutenzione straordinaria, in relazione al fatto che la società di servizi ha l’esclusiva della realizzazione degli stessi, senza poter reperire offerte da parte di soggetti terzi in libera concorrenza

• Mancanza d’idonei accantonamenti per manutenzioni straordinarie i quali a fronte di un contratto troppo oneroso, aumenterebbero oltremodo le spese dei Soci

• Impossibilità di gestire con adeguata autonomia i bilanci fiscali della società, la quale in relazione alla elevata onerosità del contratto, senza la possibilità di intraprendere attività proprie, consumerebbe tutte le riserve finanziarie del capitale sociale, prima della scadenza della concessione demaniale, con relativo obbligo di rifinanziamento da parte dei Soci

• Mancato controllo diretto dei servizi portuali quali “Bigo” e “Distributore di carburante”

 

SITUAZIONE IN GESTIONE DIRETTA:

 

• Risparmio dell’iva indeducibile su tutti i costi sostenuti non soggetti a questa imposta (es. risorse umane)

• Gestione senza fini di lucro dei servizi collaterali, con considerevole riduzione dei costi di ogni singolo Socio

• Gestione diretta dei servizi di bunkeraggio e bigo con introiti per Marina Cala De’ Medici S.p.A.

• Miglioramento dei profitti derivanti dalla locazione degli ormeggi dei Soci i quali verrebbero locati a terzi senza situazioni privilegiate o in conflitto di interesse

• Ridistribuzione dei profitti dei transiti di breve durata, a parziale riduzione dei costi di gestione

• Risparmio sulle manutenzioni straordinarie le quali sarebbero gestite in libera concorrenza attraverso gare di appalto

• Maggior accantonamento di fondi per le manutenzioni straordinarie. Una parte dei risparmi derivanti dalla gestione diretta sarebbero accantonati in fondi di manutenzione

• Miglior rapporto istituzionale con le amministrazioni locali in quanto svolto in modo d

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